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Cultural translations and glocal dynamics between Italy and the Low Countries during the sixteenth and seventeenth century

Authors:

Emma Grootveld ,

KU Leuven, Faculty of Arts Blijde Inkomststraat 21 3000 Leuven (Belgium)
About Emma
Emma Grootveld works as a PhD-student at University of Leuven (KU Leuven) with a fellowship of the Research Foundation Flanders (FWO). She prepares a thesis on early modern Italian poems about religious wars in Europe, focusing on the interplay between different forms of authority within the texts. A substantial part of her corpus concerns Habsburg-related conflicts in the Netherlands before and during the Dutch Revolt.
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Nina Lamal

University of St Andrews, School of History 71 South Street KY16 9QW St Andrews (Scotland, United Kingdom), GB
About Nina
Nina Lamal works as research assistant for the Universal Short Title Catalogue project at the University of St Andrews. In 2014 she obtained her PhD at the University of Leuven and University of St Andrews. Her PhD examined the Italian news report, political debates as well as histories on the Revolt in the Low Countries (1566-1648). Her research focusses on early modern book and communication history as well as on the political and cultural ties between Italian states and the Low Countries. She is currently working on the first bibliography of Italian newspapers entitled Late with the news. Italian engagement with serial news publications in the seventeenth century 1639-1700, which will be published by Brill in 2018.
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Abstract

Traslazioni culturali e dinamiche glocal tra l’Italia e i Paesi Bassi nel Cinque-Seicento

Questo contributo serve da introduzione alla sezione tematica del numero di Incontri 2015-2, dedicata agli scambi culturali tra l’Italia e i Paesi Bassi nel Cinque- e Seicento. L’articolo offre pertanto una visione d’insieme in cui i casi analizzati nei singoli contributi sono contestualizzati e connessi tra di loro alla luce dello sviluppo cronologico degli scambi. Dall’insieme degli studi emerge un’ampia varietà di connessioni tra l’Italia e i Paesi Bassi, motivate da ragioni letterarie e artistiche, ma anche politiche, economiche, religiose. Un ruolo privilegiato negli scambi è riservato ai mediatori, che partecipano attivamente nel processo transnazionale di trasferimento e di adattamento, ossia di traslazione, di elementi culturali. L’appartenenza a un determinato gruppo sociale, religioso o professionale si rivela fattore fondamentale nelle attività di tali mediatori. Spicca, inoltre, la prospettiva locale su cui i contatti tra l’Italia e i Paesi Bassi s’imperniano: fiorentini, genovesi, romani, così come i cittadini dei Paesi Bassi meridionali e settentrionali, agivano con interessi divergenti che dipendevano dalla loro comunità di riferimento, e che condizionavano la loro percezione dell’altro. In questo senso, gli scambi riflettono non solo l’espansione geografica degli interessi e delle reti sociali nella modernità, ma anche il loro condizionamento locale.
DOI: http://doi.org/10.18352/incontri.10138
How to Cite: Grootveld, E. & Lamal, N., (2015). Cultural translations and glocal dynamics between Italy and the Low Countries during the sixteenth and seventeenth century. Incontri. Rivista europea di studi italiani. 30(2), pp.3–14. DOI: http://doi.org/10.18352/incontri.10138
Published on 18 Dec 2015.

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