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Instructions for learning Italian in two early modern Dutch travel guides: Delitiae Italiae (1602) and Delitiae Urbis Romae (1625)

Author:

José van der Helm

Universiteit Utrecht, NL
About José
José van der Helm has taught medieval Italian literature, history of the Italian language and Italian lexicography at Utrecht University until 2013. Her first published work focused on the Italian influence on the Dutch lexicon from the Middle Ages to the present. Subsequently, she included aspects of multilingualism in her research. In this context she co-edited, together with experts in Dutch, a critical edition of a bilingual (Italian-Dutch) 16th-century text (Een koopman in Venetië. Een Italiaans-Nederlands gespreksboekje uit de late Middeleeuwen, Hilversum, 2001). Recently she edited and published in print the 15th-century manuscript (bilingual: Italian-Latin): Breve opusculum: A Latin-Italian Book of Sayings from the fifteenth century, Brepols (series Sacris Erudiri), 2009 (in collaboration with A.P. Orbán). José van der
Helm also is the author of an inventory of late medieval polyglot vocabularies that included Italian and Dutch (2010).
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Abstract

Istruzioni per imparare l'italiano in due guide di viaggio olandesi della prima età moderna: Delitiae Italiae (1602) e Delitiae Urbis Romae (1625)

I primi decenni del secolo XVII hanno visto la pubblicazione di due guide di viaggio specificamente destinate a un pubblico neerlandese che intende a viaggiare in Italia. La Delitiae Italiae è stata pubblicata per la prima volta nel 1602, ad Arnhem, essendo un adattamento di un’edizione tedesca pubblicata in occcasione dell’anno giubilare (1600); la Delitiae Urbis Romae appare nel 1625 ad Amsterdam ed offre una descrizione dei luoghi di interesse di Roma includendo una serie di illustrazioni. L’ultima guida risulta anch’essa un adattamento in neerlandese di un’edizione scritta originariamente in latino e pubblicata da Domenicus Custodi ad Augusta (Germania). Le due guide non stanno a sé; esse fanno parte di un corpus di testi di viaggio prodotto dalla metà del Cinquecento in poi: lavori dettagliati che miravano a fornire informazioni su tutti gli aspetti dell’Italia accanto a guide di viaggio compatte, di carattere ibrido, che non descrivono solo i luoghi da visitare, ma vogliono fornire anche informazioni pratiche. Sono guide piccole, pubblicate nel formato comodo in ottavo o in duodecimo, e da paragonare alle guide Lonely Planet, riferimento moderno per i viaggiatori indipendenti. Le due Delitiae descritte in questo articolo entrano chiaramente nellla categoria di guida pratica. Inoltre esse contengono − come parte del loro obiettivo di essere di uso pratico − delle istruzioni per imparare la lingua italiana: una serie di dialoghi in neerlandese-italiano si trova in appendice. Viene analizzato il contenuto di questi dialoghi, nonché il materiale linguistico stesso proveniente da circoli mercantili Quattro- e Cinquecenteschi di Anversa. Infine si ricerca la motivazione degli editori di ripubblicare il materiale mettendolo in un nuovo contesto secentesco: il viaggiatore neerlandese che desidera visitare l’Italia avendo in mano una guida pratica e concisa.

DOI: http://doi.org/10.18352/incontri.9764
How to Cite: van der Helm, J., (2014). Instructions for learning Italian in two early modern Dutch travel guides: Delitiae Italiae (1602) and Delitiae Urbis Romae (1625). Incontri. Rivista europea di studi italiani. 29(1), pp.29–40. DOI: http://doi.org/10.18352/incontri.9764
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Published on 09 Oct 2014.
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